
Sono nato a Taranto nel 1966 e nel profondo sud rimango impaludato fino alla laurea in economia e commercio all’università di Bari.
Due talenti o forse, più modestamente, due attitudini si palesano in modo netto sin da giovanissimo: l’interesse per la musica e per la fotografia. Cosa diavolo c’entrasse economia e commercio Dio solo lo sa, ma forse nemmeno Lui. Non si può nemmeno dire che non sapessi a cosa sarei andato incontro visto che mi ero pure diplomato in ragioneria, ma tant’è! Anche Paolo di Tarso è giunto tardi a conversione poi però ha fatto sfracelli (i riferimenti all’immaginario cattolico non traggano in inganno).
Vivo a Milano in buona salute e compagnia (gli scongiuri sono d’obbligo). L’unica cosa che valga la pena di aggiungere è che delle due attitudini infantili una è diventata l’oggetto del mio lavoro, l’altra delle mute imprecazioni dei pazienti componenti del quintetto jazz di cui faccio parte (suono il sax tenore).
Se qualcuno è arrivato a leggere sin qui queste fasulle note biografiche si merita i miei più sentiti ringraziamenti. |